La Professione del Blogger: chi è e come lavora

 In Scrivere Online

Chi è il Blogger

Ultimamente si sente sempre più spesso la parola Blogger, usata purtroppo anche in senso dispregiativo, per indicare chi pensa di poter risolvere tutti i suoi problemi scrivendo due righe e mettendole online.

Esistono però dei Blogger professionisti, che riescono veramente a vivere dei loro articoli. Quello che voglio fare in questo articolo è spiegare di chi si tratta, come fanno a guadagnare online e quale sia la reale mole di lavoro per raggiungere questo tipo di risultato.

Possiamo quindi definire Blogger una persona o un gruppo di persone che gestiscono un sito sul quale vengono pubblicati regolarmente contenuti e dal quale riescono a trarre, direttamente o indirettamente, un profitto.

I Requisiti di un Blog di successo.

Per creare un sito che riscuota successo tra gli utenti bisogna seguire una regola fondamentale e possedere un requisito essenziale.

  • Trattare un argomento: questo sito parla di informatica e più nello specifico di internet e di come sfruttarlo al meglio, gli utenti che possono voler leggere regolarmente articoli su questo argomento saranno invogliati a tornare regolarmente sul sito. Se però scrivessi un articolo sui miei viaggi, uno sull’ultimo modello di scarpe che ho comprato e pubblicassi una video ricetta di una torta probabilmente confonderei chi visita il portale. un blog di successo deve avere un argomento preciso e lavorare su un bacino di utenza determinato.
  • Sapere di cosa si parla: per avere successo bisogna essere esperti del settore, parlare di viaggi se non si è mai usciti dalla propria città o “scrivere tanto per” così da riempire un articolo non porta a nulla. In ogni campo infatti chi alla fine si distingue dalla concorrenza è chi sa di cosa parla, perchè non gli mancherà mai materiale per i suoi articoli, che saranno completi, originali e utili agli altri utenti.

Infine è necessario padroneggiare la lingua e saper scrivere correttamente, nessuno seguirebbe uno sgrammaticato nei suoi momentanei deliri da colto improvvisato.

L’Impegno

Fare il Blogger è molto più impegnativo di quanto possa sembrare. Chi non lo fa immagina una persona che riceve soldi per stare seduto a bere un caffè con davanti il suo portatile, ma dietro il successo di ogni blog si nasconde molto lavoro.

La Costanza è il primo scoglio a selezionare chi può avere una possibilità e chi è destinato a fallire. Un sito ottiene dei risultati solo dopo molto tempo, i primi 1-2 anni di vita di un blog sono un investimento.

Per fare in modo che il sito cresca e raccolga utenti che seguano e leggano costantemente i contenuti pubblicati è necessario scrivere almeno 2-3 articoli alla settimana senza interruzioni e questo porta via tempo, richiede costantemente nuove idee e può risultare ingestibile per molte persone.

Se una persona vuole far diventare un blog la sua professione deve investire molto tempo a creare una rete di Social Network e farla crescere per pubblicizzare i propri articoli e spesso si rendono necessari anche degli investimenti per pubblicità mirate prima ancora di iniziare a guadagnare dal portale.

Un sito di qualità può fare la differenza ma non tutti sono esperti programmatori, può quindi essere necessario spesso affidarsi a una web agency per creare un portale esteticamente bello e qualitativamente buono per offrire alte prestazioni.

Tutti i contenuti scritti, grafici, audio e video sono sottoposti a copyright ed è quindi spesso necessario acquistarne i diritti quando non si possono creare da se.

Infine nonostante tutti questi investimenti e accorgimenti non è comunque assicurato che il blog arrivi al successo sperato, la concorrenza è spietata e l’utenza molto selettiva.

Monetizzare

Quando il sito riesce a generare una buona quantità di traffico (relativa all’argomento trattato), si può iniziare a valutare come trarre un profitto e scegliere la strategia giusta sulla base del progetto può fare la differenza tra un buon guadagno e il fallimento.

Esistono una varietà infinita di sistemi per guadagnare da un sito, più o meno invasivi e più o meno appropriati a ogni progetto. Vediamo quindi quali sono i principali:

  1. Circuiti Pubblicitari: esistono vari circuiti pubblicitari (il più famoso Google AdSense) che permettono di visualizzare annunci pubblicitari e ricevere un compenso sulla base delle visualizzazioni ricevute o dei click sugli stessi.
  2. Pubblicità Privata: è possibile, sopratutto per alcuni settori specifici, trovare dei marchi o degli sponsor che paghino per apparire sul portale, in questo caso, non passando da circuiti esterni il compenso può essere accordato direttamente con l’inserzionista.
  3. Articoli su Commissione: meno invasivo ma più pericolosa è la possibilità di scrivere recensioni di prodotti su compenso dalla casa produttrice. In questo modo si evitano spazi dedicati alla pubblicità ma si rischia di perdere l’interesse dell’utenza, sopratutto se l’articolo o il servizio pubblicizzato non si rivela di qualità.
  4. Vendita Diretta: in moltissimi casi è possibile creare un merchandising del portale, vendendo direttamente prodotti, servizi o ebook e ricevendo quindi un ingresso diretto dalla vendita di prodotti di proprietà.
  5. Pacchetti PremiumAccessi Riservati: alcuni settori possono offrire degli accessi riservati o dei pacchetti per contenuti esclusivi a pagamento. Può essere un buon metodo di monetizzare ma bisogna stare attenti a non perdere l’utenza trascurando i contenuti gratuiti, sono quelli a invogliare l’acquisto di contenuti extra.
  6. Consulenze: moltissime figure professionali possono vedere un aumento dei loro ingressi lasciando il sito completamente gratuito semplicemente grazie a lavori e consulenze che arrivano tramite lo stesso.
  7. Organizzazione Seminari ed Eventi: un portale con molto traffico in alcuni settori può essere un’ottima pubblicità per seminari o eventi dai quali si può ricavare un buon profitto.
  8. Donazioni: non molto diffusa ma esiste la possibilità di guadagnare grazie a donazioni volontarie degli utenti.

Una di queste opzioni non esclude le altre, molti siti usano più metodi e altri ancora per avere un ricavo ma il consiglio è quello di non esagerare mai, il profitto nel breve termine viene sempre sopravvalutato rispetto una strategia che garantisca costanza nel lungo periodo.

“Può farlo chiunque”

Siamo quindi arrivati al mito da sfatare, chiunque può scrivere online ma pochi possono diventare professionisti e vivere di questo.

Per fare il Blogger a livello professionale sono necessarie conoscenze, dedizione e pazienza che non sono alla portata di tutti. Escludendo casi eclatanti di Blogger stra pagati bisogna infine dire che la maggior parte dei professionisti si trova a lavorare a tempo pieno per uno stipendio non certamente da capogiro e la consapevolezza di dover essere ogni giorno più bravo della concorrenza per poter continuare ad avere successo.

Davide Gavazzi
Davide Gavazzi, appassionato di SEO, SEM, Social Media Marketing e Web Design. Si occupa di Web dal 2011 creando e gestendo siti, Social, Pubblicità e tutto ciò che riguarda l'Online.
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